
- Giustino Di Santo
Statale 18, è di nuovo l’ora della protesta. Questa volta senza azioni clamorose, ma una semplice interrogazione indirizzata al Prefetto. Sul piede di guerra non ci sono soltanto i commercianti, ma anche i cittadini, costretti a fare i conti con la principale arteria che attraversa Nocera Superiore, ridotta ad un misero senso unico. Nemmeno il nuovo anno ha portato la tanto sospirata apertura, almeno parziale. I lavori che stanno interessando la Statale continuano a creare disagi. Lo scorso mese di settembre, allo scopo di sensibilizzare il commissario straordinario del comune di Nocera Superiore, Giustino Di Santo, i commercianti inscenarono una clamorosa manifestazione. Serrande abbassata e manifesti listati a lutto con la seguente iscrizione: «Dopo una lunga agonia, durata più di un anno, si è spento il commercio a Nocera Superiore, ucciso dagli interminabili lavori sulla Statale 18. Ne danno il triste annunzio i cittadini e gli esercenti tutti». Il problema, oggi come allora, è rimasto nella sua drammaticitá e gli operatori commerciali sono costretti a fare i conti con la drastica riduzione delle vendite. La chiusura della strada si è resa necessaria per eseguire improrogabili lavori finalizzati alla realizzazione del sistema dei sottoservizi fognari. I commercianti non hanno mai negato la loro disponibilitá ma adesso si sono stancati di dover convivere con un cantiere perennemente aperto. Tra i commercianti infuriati anche Matteo Bove, titolare della Casa del Cane, ex consigliere. E’ stato lui a promuovere l’interrogazione che tra qualche giorno sará sulla scrivania del Prefetto. «Il livello di criticitá che hanno raggiunto le attivitá commerciali è tale da prendere in considerazione l’assunzione immediata di provvedimenti tesi a sostegno del settore. Non stiamo chiedendo fondi od altro. Solo che ci venga ridata la possibilitá di ricevere la clientela». (Gianpaolo Bisogno)
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